Cari lettori, tante volte questo tipo di notizie si cerca di evitare di divulgarle perchè in qualche modo “qualcuno” ci rimetterebbe di tasca propria..
Questo che segue è un articolo che ho preso dalla rivista al Volante (di questo mese, Dicembre ’09) e vi suggerisco di dargli una bella letta che è molto interessante.. visto il periodo.
SE SUCCEDE A CAUSA DI UN EVENTO ATMOSFERICO, VIENE RIMBORSATO SOLTANTO CHI HA SOTTOSCRITTO UN’ASSICURAZIONE “SPECIALE”. MA ATTENZIONE A FRANCHIGIE E VAILLI VARI.

Prima la grandinata di Febbraio a Roma.. poi le trombe d’aria primaverili in Basilicata, quindi il drammatico nubifragio di Messina di Ottobre: dal punto di vista atmosferico, il 2009 non è un anno fortunato per l’Italia. A pagarne le conseguenze, anche chi ha subito danni alla propria auto: nulla in confronto agli aspetti più tragici della catastrofe siciliana, ma pure sempre una mazzata economica.
Chi ha soltanto la polizza obbligatoria RCA non ha diritto al rimborso dei danni da eventi atmosferici. A meno che (ma accade pochissime volte) la Regione in cui si è verificato l’evento stanzi un fondo per risarcire anche chi ha avuto la macchina danneggiata. Per essere rimborsati dall’Assicurazione serve la polizza Eventi naturali: è facoltativa (le stesse Compagnie non sono obbligate a rilasciarla) e copre solo le calamità elencate nel contratto; spesso viene abbinata a quella contro gli atti vandalici o il furto e l’incendio.
Il costo??
Non tanto, dai 30 ai 70€ l’anno, anche in base alla zona di utilizzo dell’auto (va dichiarata): chi circola (o parcheggia) dove sono più probabili gravi eventi atmosferici pagherà di più. E maggiore è il valore della vettua, pià costosa sarà la polizza.
ATTENZONE!!!
Il risarcimento non è mai totale
Le polizze Eventi naturali hanno una franchigia (variabile secondo la residenza): è la parte del rimborso che resta a vostro carico se l’auto viene danneggiata. Per esempio, se avete avuto 3.000 euro di danni, con una franchigia di 200, ve ne spettano 2.800.
Se l’auto viene danneggiata da una calamità, controllate sempre che l’evento sia indicato nel contratto. Poi, per ottenere un risarcimento rapido ed equo avvertire subito la Compagnia e corredate la richiesta con fotografie della macchina danneggiata. Fornite anche la denuncia fatta alle Forze dell’Ordine (attesta che l’evento si è verificato) e metteteil veicolo a disposizione di un perito assicurativo.
Popularity: 1% [?]
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare l'articolo anche
qui, gli articoli precedenti
qui.